UNIVERSITA’, AZIONE UNIVERSITARIA (PDL): ANCORA UNA VOLTA ALLA SAPIENZA IL DIRITTO DI ESPRESSIONE VIENE NEGATO A CHI LA PENSA DIVERSAMENTE DAI COLLETTIVI.
“Quello che è successo stamattina nella facoltà di giurisprudenza alla Sapienza ha dell’incredibile oltre che del vergognoso.” È quanto dichiarano in una nota congiunta Andrea Volpi e Cristian Alicata Coordinatore Nazionale e Presidente della Sapienza di Roma per Azione Universitaria in merito al convegno che si doveva tenere questa mattina sul tema del diritto alla casa, regolarmente approvato dall’ateneo, alla presenza degli assessori Buontempo e Antoniozzi.
“La violenza dei collettivi che questa mattina hanno assediato l’atrio della facoltà impedendo agli studenti e ai relatori di partecipare al convegno è inaudita. I loro sono veri e propri atti di inciviltà e pensare che fanno della democrazia e della libertà di pensiero la loro battaglia principale”.
“Se a questo – continua la nota – si aggiunge che a presidiare l’aula c’erano oltre ai soliti noti, anche persone che con l’università hanno poco a che fare e che arrivano dai centri sociali limitrofi ci chiediamo come sia possibile che questo accada e che sia concesso l’ingresso a questa gente negli spazi dell’università”.
“Questo è l’ennesimo atto di violenza che i nostri ragazzi subiscono nell’ateneo piu grande d’Europa, non siamo più disposti ad accettare questo tipo di atteggiamento da chi non può neppure garantire di avere lo status di studente e poi si permette di interferire con il normale svolgimento delle attività didattiche e culturali”.
“Chiediamo quindi all’Ateneo – concludono i due dirigenti – di prendere atto della situazione e di intervenire prontamente a difesa del sacrosanto diritto di tutti di poter esprimere il proprio pensiero.”
«Nel giorno in cui nell’Aula di Montecitorio si discute il ddl Gelmini di riforma dell’università e le strade romane sono invase da un manipolo ideologizzato di studenti, Azione Universitaria ha ribadito con un blitz nel più grande ateneo romano e italiano, l’Università La Sapienza, la necessità di approvare quanto prima una riforma indispensabile per il futuro del nostro Paese. Calando degli striscioni dalle facoltà dell’ateneo, abbiamo voluto dare voce alla maggioranza degli studenti che vuole realmente il cambiamento, per una università meritocratica ed efficiente».

