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UNIVERSITA’, AZIONE UNIVERSITARIA (PDL): ANCORA UNA VOLTA ALLA SAPIENZA IL DIRITTO DI ESPRESSIONE VIENE NEGATO A CHI LA PENSA DIVERSAMENTE DAI COLLETTIVI.

12 aprile, 2011 | Nessun Commento | Inserito in Senza categoria

“Quello che è successo stamattina nella facoltà di giurisprudenza alla Sapienza ha dell’incredibile oltre che del vergognoso.” È quanto dichiarano in una nota congiunta Andrea Volpi e Cristian Alicata Coordinatore Nazionale e Presidente della Sapienza di Roma per Azione Universitaria in merito al convegno che si doveva tenere questa mattina sul tema del diritto alla casa, regolarmente approvato dall’ateneo, alla presenza degli assessori Buontempo e Antoniozzi.

“La violenza dei collettivi che questa mattina hanno assediato l’atrio della facoltà impedendo agli studenti e ai relatori di partecipare al convegno è inaudita. I loro sono veri e propri atti di inciviltà e pensare che fanno della democrazia e della libertà di pensiero la loro battaglia principale”.

“Se a questo – continua la nota – si aggiunge che a presidiare l’aula c’erano oltre ai soliti noti, anche persone che con l’università hanno poco a che fare e che arrivano dai centri sociali limitrofi ci chiediamo come sia possibile che questo accada e che sia concesso l’ingresso a questa gente negli spazi dell’università”.

“Questo è l’ennesimo atto di violenza che i nostri ragazzi subiscono nell’ateneo piu grande d’Europa, non siamo più disposti ad accettare questo tipo di atteggiamento da chi non può neppure garantire di avere lo status di studente e poi si permette di interferire con il normale svolgimento delle attività didattiche e culturali”.

“Chiediamo quindi all’Ateneo – concludono i due dirigenti – di prendere atto della situazione e di intervenire prontamente a difesa del sacrosanto diritto di tutti di poter esprimere il proprio pensiero.”

SAPIENZA, ALICATA – ROMANO (AU-PDL): «ASSURDO SOSTEGNO DOCENTI A PROTESTA; INTERVENGA FRATI»

30 novembre, 2010 | Nessun Commento | Inserito in Senza categoria

«Nel giorno in cui nell’Aula di Montecitorio si discute il ddl Gelmini di riforma dell’università e le strade romane sono invase da un manipolo ideologizzato di studenti, Azione Universitaria ha ribadito con un blitz nel più grande ateneo romano e italiano, l’Università La Sapienza, la necessità di approvare quanto prima una riforma indispensabile per il futuro del nostro Paese. Calando degli striscioni dalle facoltà dell’ateneo, abbiamo voluto dare voce alla maggioranza degli studenti che vuole realmente il cambiamento, per una università meritocratica ed efficiente».

Così in una nota congiunta il presidente di Azione Universitaria “La Sapienza”, Cristian Alicata e il rappresentante degli studenti nel CdA dell’ateneo capitolino, Giuseppe Romano.

«Il provvedimento che porta la firma del Ministro Gelmini – proseguono gli universitari di centrodestra – punta a riformare in maniera sostanziale il mondo accademico, all’insegna di un valore che noi sosteniamo da tempo: meritocrazia. Troviamo inoltre assurdo e del tutto contrario agli interessi della comunità studentesca, il sostegno offerto da molti docenti dell’ateneo alla mobilitazione di questi giorni con la sospensione della didattica sancita in molte facoltà dell’Università La Sapienza: un comportamento irresponsabile che viola il sacrosanto diritto allo studio degli iscritti all’ateneo. In questo senso, chiederemo al Magnifico Rettore Luigi Frati un intervento tempestivo, per ristabilire il normale proseguimento dell’attività didattica».

Roma, 30 novembre 2010.

GIOVANI, PETRELLA – GIARDINA (AU-GI): «BENE PACCHETTO MELONI SU “DIRITTO AL FUTURO”»

27 novembre, 2010 | Nessun Commento | Inserito in Senza categoria

«In un momento politico come quello attuale, in cui la stabilità del Governo è messa in discussione a causa di giochi di palazzo e riforme necessarie come quella dell’università vengono ostacolate da chi intende difendere posizioni di rendita, siamo felici di ascoltare le parole del Ministro della Gioventù Giorgia Meloni, che oggi ha riportato l’attenzione sulle problematiche reali che interessano le giovani generazioni: precariato, formazione, casa e lavoro». È quanto dichiarano in una nota congiunta il presidente romano di Azione Universitaria, Matteo Petrella e il presidente romano della Giovane Italia, Cesare Giardina, movimento giovanile del Pdl, a margine della conferenza stampa del Ministro Giorgia Meloni. «Attraverso il pacchetto di misure “Diritto al futuro” – continuano Petrella e Giardina il ministro Meloni ha messo in campo delle proposte concrete per fornire alle giovani generazioni gli strumenti per costruire il proprio futuro e quello dell’Italia. Preferendo poi il principio di sussidarietà al mero assistenzialismo tipico del recente passato, il ministero della Gioventù disegna una strategia complessiva sul lungo periodo destinata ai giovani italiani. Un provvedimento di straordinaria importanza, grazie al quale si lavora per promuovere la stabilità economica e lavorativa, sostenere la progettualità generazionale e permettere ai giovani di “gettare il cuore oltre l’ostacolo”». «Siamo stanchi – concludono – di vedere una Nazione mortificata dalla gerontocrazia imperante di chi, incapace di accettare il fatto che fare politica significa anche saper cedere il passo alle nuove generazioni, si occupa unicamente di costruire politiche a breve termine, indirizzate a difendere rendite di posizioni acquisite. I giovani che saranno sostenuti dal pacchetto Meloni rappresentano la migliore risposta a chi, come la becera minoranza che oggi ha assaltato il Senato, preferisce la violenza all’impegno, allo studio e alla costruzione del bene comune».


Roma, 24 novembre 2010.

UNIVERSITA’ LA SAPIENZA, PETRELLA (AU-PDL): «IRRESPONSABILE BLOCCO DIDATTICA»

21 settembre, 2010 | Nessun Commento | Inserito in Senza categoria

«Dopo la convocazione di un Consiglio di Facoltà illegittimo senza la presenza della componente studentesca, è stato indetto il blocco della didattica presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Questa mattina i militanti di Azione Universitaria hanno indetto un presidio all’interno della facoltà chiedendo di garantire il sacrosanto diritto allo studio. Le modalità di protesta, che dall’estate scorsa vengono ripetutamente adottate da una parte minoritaria di docenti e ricercatori del più grande ateneo italiano, di fatto ledono chi l’università la vive ogni giorno e vi ha riposto le speranze del proprio futuro».

Così in una nota il presidente romano di Azione Universitaria, il movimento universitario del Pdl, Matteo Petrella.

«I ricercatori – commenta Petrella – stanno commettendo un atto irresponsabile che non tiene conto dei sacrifici che gli studenti e le loro famiglie sostengono in termini di tempo e di denaro: bloccare la didattica significa, infatti, rallentare ingiustamente il percorso accademico di migliaia di studenti, posticipando il raggiungimento dei loro obiettivi e l’ingresso nel mondo del lavoro».