DROGA, AZIONE UNIVERSITARIA ROMA: INSPIEGABILE RITIRO BANDI AGENZIA TOSSICODIPENDENZE
«Siamo stupiti dal ritiro dei bandi dell’Agenzia capitolina per le Tossicodipendenze, deciso oggi dall’assessore alla Famiglia, all’Educazione e ai Giovani di Roma Capitale Gianluigi De Palo, che finalmente declinavano in interventi concreti sul territorio una linea di indirizzo che per decenni abbiamo promosso nelle università attraverso convegni, collaborazione con le comunità terapeutiche ed i servizi di prevenzione. Il ritiro rappresenta dunque una resa incondizionata alla politica della riduzione del danno, che con i fatti e le evidenze scientifiche si è dimostrata del tutto inadeguata per salvare chi cade nella trappola della dipendenza».
È quanto dichiara in una nota il Vicepresidente nazionale e responsabile romano di Azione Universitaria, movimento studentesco del Pdl, Matteo Petrella.
«Spiace che questa amministrazione capitolina, dalla quale ci saremmo aspettati un forte segnale di discontinuità rispetto al passato, sia tornata indietro nel tempo. È incomprensibile come nella Capitale, la città più colpita in Italia per le morti da droga per colpa della politica permissiva del centrosinistra diretta alla liberalizzazione delle sostanze, non si voglia cambiare definitivamente pagina. Auspichiamo dunque che Roma chiuda definitivamente i conti con il suo passato in cui, con Rutelli e Veltroni, abbiamo dovuto addirittura ascoltare una proposta sconcertante: l’istituzione delle “stanze del buco”», ha concluso Petrella.
